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Cittadinanza

 

Cittadinanza

 

Icona InformazioniCittadinanza - Informazioni dal sito del Ministero degli Affari Esteri

 

RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA “IURE SANGUINIS”
Persone residenti nella circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia (Distretto Federale, Amapá, Amazonas, Goiás, Pará, Roraima e Tocantins)

 

 

AVVISO ALL’UTENZA:

VERRANNO PROSSIMAMENTE CONVOCATI I CONNAZIONALI IN LISTA DI ATTESA DALL’ANNO 2009

 

 

ACCESSO ALLA LISTA DI ATTESA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

(Link:Modulo di Richiesta)

Il modulo per richiedere di accedere alla lista di attesa per essere in seguito formalmente convocati da questa Ambasciata ai fini del riconoscimento della cittadinanza, dovrà essere compilato in tutte le sue parti, firmato e fatto pervenire a questa Ambasciata in originale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando unicamente le fotocopie dei documenti indicati nel modulo stesso.

Nessun altro documento, in particolare in originale, dovrà essere inserito in questa spedizione.
Le domande sono individuali, ossia, ogni richiedente maggiorenne dovrà inviare il proprio modulo compilato. I figli minorenni conviventi dovranno essere indicati nel campo specificato.
Gli interessati saranno quindi inseriti in una lista di attesa in base alla data di arrivo della richiesta. Una volta ottenuto il numero progressivo di accesso alla lista di attesa da parte di questa Cancelleria consolare bisognerà attendere la convocazione formale. Sarà responsabilità dei richiedenti comunicare i propri recapiti, ogni modifica del proprio indirizzo residenziale e di posta elettronica, inviando un messaggio a: brasilia.cittadinanza@esteri.it, specificando in oggetto il cognome, il nome del richiedente, il numero progressivo assegnato nella lista di attesa e l’anno di presentazione del modulo di richiesta.

Qualora risulti impossibile contattare l’interessato in occasione della formale convocazione da parte di questa Cancelleria Consolare, questi perderà il proprio turno. Di conseguenza dovrà inviare nuovamente il modulo per l’accesso alla lista di attesa unica per il riconoscimento della cittadinanza italiana (vedi sopra).
Se si ha un numero di accesso alla lista di attesa in essere presso questa Cancelleria consolare e nel frattempo si è ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana “Iure Sanguinis” in Italia, si sarà grati di volerne dare comunicazione a questa Cancelleria consolare, inviando una “mail” a brasilia.cittadinanza@esteri.it indicando il numero a suo tempo attribuito di accesso (“Protocolo”) alla lista di attesa presso questa Sede, affinché sia cancellato.

Questa Cancelleria consolare si riserva di verificare la veridicità delle informazioni e dichiarazioni. Dichiarazioni false saranno punite a norma di legge.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Coloro in lista di attesa, solo una volta ricevuta la convocazione formale scritta da parte di questa Cancelleria Consolare, dovranno seguire le indicazioni e presentare la documentazione completa in originale indicata di seguito, il giorno previsto indicato nella comunicazione stessa. Si informa l’utenza che i tempi per la formale convocazione sono lunghi, anche in considerazione delle numerose richieste in costante aumento. Il fatto che alcuni componenti della famiglia abbiano già ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana, pur essendo una informazione utile, non influisce sui tempi di attesa ai quali l’utenza dovrà necessariamente attenersi. Si precisa, inoltre, che l'invio di documentazione, con posta semplice o con raccomandata, senza tener conto della procedura vigente, non sarà tenuto in considerazione e non sarà possibile presentarsi allo sportello nei giorni di ricevimento del pubblico, per consegnare documentazione inerente alla propria domanda, se non a seguito di formale convocazione scritta.

N.B.: Gli interessati dovranno presentarsi all’appuntamento perentoriamente muniti della documentazione completa, come specificata nel sito.

 

LEGGE N. 89 DEL 23 GIUGNO 2014

Si informa che la Legge n. 89/2014 ha introdotto l’obbligo del pagamento di Euro 300,00 da parte di ogni persona maggiorenne che presenti domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana. Sono esenti dal contributo soltanto le richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana a favore di minorenni, salvo che siano divenuti maggiorenni al momento della convocazione formale da parte di questa Cancelleria consolare. Il contributo è dovuto per la trattazione della pratica indipendentemente dall’esito della trattazione, vale a dire che nel caso di mancato riconoscimento l’importo pagato non sarà restituito.
Il contributo deve essere pagato all’atto della presentazione della documentazione completa in originale direttamente presso questa Cancelleria Consolare, con “Cartão de debito”, al momento della convocazione formale. Il pagamento dovrà essere effettuato in Reais da ciascun richiedente maggiorenne e l’importo sarà calcolato in base al tasso di ragguaglio consolare in vigore per il trimestre. I documenti completi saranno accettati - per successiva analisi - soltanto se accompagnati dalla ricevuta di pagamento originale.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE IL GIORNO DELLA FORMALE CONVOCAZIONE

 

A. Documenti riguardanti l’ascendente italiano (Dante causa):

1. Certificato di nascita in originale (Estratto dell’atto di nascita) dell’antenato italiano che ha dato origine alla cittadinanza, completo di generalità dei genitori. Questo documento dovrà essere richiesto dall’interessato al Comune italiano di nascita dell’ascendente. Se i registri anagrafici non erano ancora in uso all’epoca della nascita dell’antenato, occorre presentare il Certificato di Battesimo in originale rilasciato dalla Parrocchia, con riconoscimento della firma del Parroco da parte della Curia Vescovile competente.

2. Certificato di non naturalizzazione dell’avo italiano, emesso dal Ministero della Giustizia brasiliano, con Apostille, in seguito debitamente tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione. Questo certificato dovrà riportare tutte le eventuali variazioni di nome e cognome dell’ascendente italiano che risultano nei certificati di stato civile brasiliani o che eventualmente siano state oggetto di rettifica giudiziale. Nel caso in cui l’ascendente sia vivo, il Certificato Negativo di Naturalizzazione potrà essere sostituito dalla Carta di identità per stranieri (RNE).

2a. L’eventuale naturalizzazione dell’ascendente italiano non impedisce la trasmissione della cittadinanza, a condizione che la naturalizzazione sia avvenuta dopo la nascita dei figli. In questo caso si dovrà presentare il Certificato di Naturalizzazione in originale, con Apostille, in seguito debitamente tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione.

2b. Nel caso in cui l’ascendente italiano abbia risieduto in paesi diversi da Brasile e Italia (esempio: l’antenato è stato residente in Argentina prima di emigrare in Brasile), sarà necessario presentare anche un Certificato Negativo/Positivo di Naturalizzazione rilasciato dalle autorità dei paesi nei quali si è eventualmente risieduto. L’interessato dovrà rivolgersi al Consolato italiano competente per il luogo di rilascio del documento, il quale fornirà le istruzioni circa la legalizzazione e la traduzione degli atti richiesti.

3. Certificati di Matrimonio e di Morte: atti brasiliani in originale, in versione integrale, con Apostille, in seguito debitamente tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione.

3a. Se il matrimonio è stato celebrato in Italia, presentare l’Estratto dell’atto di matrimonio, in originale, rilasciato dal competente Comune.

3b. Nel caso in cui l’ascendente italiano si sia sposato due volte è necessario presentare il primo certificato di matrimonio, il certificato di morte del primo coniuge (o eventuale divorzio) e il certificato del secondo matrimonio.

3c. Se il matrimonio o la morte si sono verificati in paesi terzi (per esempio, nascita in Italia, matrimonio in Argentina, morte in Brasile), sarà necessario produrre i rispettivi certificati emessi dalle autorità competenti. L’interessato dovrà rivolgersi al Consolato italiano competente per il luogo di rilascio del documento, il quale fornirà le istruzioni circa la legalizzazione e la traduzione degli atti richiesti.

 

B. Documenti riguardanti tutti gli ascendenti, dall’avo (Dante causa) ai richiedenti:

1. Tutti gli atti di stato civile brasiliani (nascita, matrimonio, morte) dall’antenato italiano che trasmette la cittadinanza ai richiedenti dovranno essere presentati in originale e in versione integrale con Apostille, in seguito debitamente tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione.

 

C. Documenti riguardanti i richiedenti:

1. “Ficha de Cadastro” (Link: fac-símile da Ficha de Cadastro Cadastro), debitamente compilata, datata e firmata da ogni richiedente maggiorenne unicamente al momento della convocazione formale.

2. Fotocopia semplice delle pagine del passaporto brasiliano con i dati personali o della carta d’identità (RG) brasiliana, in corso di validità. Non saranno accettati la patente di guida (CNH) o altri documenti. Sarà necessario presentare, insieme alle fotocopie, i documenti di riconoscimento originali.

3. Prova di residenza personale e recente di ciascun richiedente maggiorenne. Certificato della giustizia elettorale recante il domicilio dell’elettore (www.tse.jus.br/eleitor/servicos); Titolo di elettore originale e fotocopia del medesimo; copia della prima pagina della dichiarazione dei redditi dell’ultimo esercizio; ricevuta di pagamento delle tasse universitarie con indicazione dell’indirizzo dello studente; lettera di avviso del pagamento della pensione.

Si rammenta che dimostrare l’effettiva residenza è onere esclusivo del richiedente.

4. Tutti gli atti di stato civile brasiliani (nascita, matrimonio, morte) dei richiedenti dovranno essere in originale, in versione integrale, con Apostille, in seguito debitamente tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione.
In caso di divorzio sarà necessario presentare la sentenza conforme all’originale rilasciata dal Tribunale competente PASSATA IN GIUDICATO, oppure, in caso di divorzio consensuale, la scrittura pubblica in originale emessa dall’Ufficio Notarile “ Cartorio” competente, con Apostille, in seguito debitamente tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione.

5. Albero genealogico (Link: Modello Albero Genealogico) Ogni richiedente maggiorenne dovrà compilare il modulo.

 

FIGLI NATURALI CONVIVENTI NATI FUORI DAL MATRIMONIO
Nel caso specifico sarà necessario richiedere informazioni sulla procedura da seguire secondo le disposizioni di Legge in Italia.

 

SENTENZE
Se la pratica contiene atti ricostruiti con sentenza, la sentenza andrà previamente essere riconosciuta in Italia ad opera del richiedente.

 

RICERCHE GENEALOGICHE

In caso di difficoltà nel reperire documentazione in Italia riguardante il Dante Causa o altri componenti della famiglia, si informa che questa Cancelleria consolare non fornisce assistenza in materia. Tali ricerche sono esclusivamente a carico del richiedente. Si suggerisce di rivolgersi a Enti specializzati in ricerche genealogiche (digitare nel motore di ricerca la parola “Ricerca genealogica”).

 

RICEVIMENTO DELLA DOMANDA A SEGUITO DELLA CONVOCAZIONE FORMALE
Si ricorda che la documentazione dovrà essere presentata esclusivamente dal titolare della richiesta. Il richiedente verrà ricevuto personalmente il giorno fissato come da convocazione, per il pagamento del contributo con “cartão de debito” (Legge n. 89 del 23/06/2014) e la consegna della documentazione completa in originale.

 

N.B. Potrebbe essere necessario richiedere documenti complementari nel caso di situazioni ritenute dubbie dal funzionario competente.
Per le nuove domande di riconoscimento della cittadinanza italiana, i richiedenti dovranno presentare tutta la documentazione prescritta.

 

SI INFORMA CHE QUALORA GLI INTERESSATI NON SI PRESENTERANNO NEL GIORNO FISSATO DALLA FORMALE CONVOCAZIONE, MUNITI DELLA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE COMPLETA, COME SPECIFICATA NEL SITO, PERDERANNO IL PROPRIO TURNO DI RICEVIMENTO E DOVRANNO INVIARE NUOVAMENTE IL MODULO PER L’ACCESSO ALLA LISTA DI ATTESA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA (VEDI SOPRA).

 

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA AL COMUNE ITALIANO DEGLI ATTI DI STATO CIVILE (NASCITA, MATRIMONIO O DECESSO)

(Link: Modello richiesta atti di stato civile in Italia)

Per la maggior parte dei Comuni basta digitare su un motore di ricerca la parola ‘Comune’ e il nome della località. Individuato il sito, cercare i contatti dell’ufficio anagrafe o demografici e scrivere un messaggio richiedendo l’invio del certificato originale presso il proprio indirizzo.
Attenzione: non usare indirizzi di posta elettronica che contengano la sigla PEC o la parola ‘Certificata’ perché si tratta di indirizzi istituzionali, che non ricevono messaggi comuni.
Per il comune di Roma è invece necessario inviare una lettera a:

 

ROMA Capitale U.O. Anagrafe, Stato Civile e Leva
UFFICIO Certificazioni per Corrispondenza
Via Luigi Petroselli n.5000186 ROMA

 

Citare nella richiesta il nome completo, luogo e data di nascita di ciascuno degli sposi, data e luogo del matrimonio e allegare copia semplice della carta di identità (con firma uguale a quella apposta sulla lettera) nonché copia del documento del coniuge italiano.
N.B. Allegare Coupon Réponse International (da acquistare presso la Sede Centrale delle Poste) e busta preaffrancata con indirizzo, per ricevere la risposta al proprio domicilio.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTARE:

Link: Informazioni traduttori giurati - Circoscrizione consolare Brasilia
Traduttori Pubblici Giurati per la lingua italiana delle Giunte Commerciali degli Stati federati della circoscrizione consolare dell'Ambasciata in Brasilia

http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/cittadinanza.html

http://www.interno.gov.it

Si consiglia agli interessati la consultazione della normativa brasiliana (art.12, II, della Costituzione Federale del 1988), nonchè il sito http://www.justica.gov.br/seus-direitos/estrangeiros- sezione “Nacionalidade e Naturalização, Perda da Nacionalidade brasileira”).

Pagina aggiornata il 12 FEBBRAIO 2019 (sostituisce tutte le precedenti informazioni).

 

 

 

CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON CITTADINI ITALIANI (NATURALIZZAZIONE)

(Legge n. 91 del 1992 e Legge n. 94 del 2009)

Persone residenti nella circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia (Distretto Federale, Amapá, Amazonas, Goiás, Pará, Roraima e Tocantins).

 

PREMESSE

Possono presentare istanza di conferimento della cittadinanza italiana i coniugi di cittadini italiani residenti in questa circoscrizione consolare, coniugati da oltre 3 anni. Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi, questi ultimi con sentenza riconosciuta in Italia. Il diritto alla cittadinanza decade se, dopo la richiesta, il matrimonio è sciolto, annullato, ne cessano gli effetti civili oppure vi sia stata separazione. La stabilità del vincolo matrimoniale deve pertanto sussistere, di fatto e di diritto, fino all’adozione del Decreto di Conferimento della cittadinanza, cui seguirà il Giuramento.

Prima di procedere alla presentazione dell’istanza da parte del coniuge straniero, la posizione del nucleo familiare dovrà essere necessariamente aggiornata e regolarizzata presso il Comune in Italia. Per questo, qualora non vi abbiano ancora provveduto, gli interessati dovranno presentare, nei giorni di apertura al pubblico indicati sul sito dell’Ambasciata, gli atti di stato civile (inclusi eventuali processi di divorzio o adozioni), con Apostille, in seguito debitamente tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato e con Apostille sulla traduzione. In considerazione della validità limitata di alcuni dei documenti allegati alla richiesta di cittadinanza per matrimonio, l’istanza non potrà essere presentata fino a quando non si avrà la conferma da parte del Comune italiano di:

1. Avvenuta iscrizione AIRE presso il Comune, del coniuge italiano e dei componenti del nucleo familiare conviventi.

2. Avvenuta trascrizione presso il Comune in Italia degli atti di stato civile (comprese eventuali omologazioni di divorzio o adozione) ai fini dell’aggiornamento dello stato di famiglia.

In caso di necessità contattare i rispettivi servizi (AIRE - STATO CIVILE) di questa Cancelleria consolare, inviando un messaggio di posta elettronica (scrivere per oggetto AIRE o STATO CIVILE) a: consolare.brasilia@esteri.it. Questa Cancelleria consolare si riserva di verificare la veridicità delle informazioni e dichiarazioni. Le dichiarazioni false saranno punite a norma di legge.

 

Avviso importante. La legge n. 132 del 01/12/2018 stabilisce che la concessione della cittadinanza italiana ai sensi degli artt. 5 e 9 della Legge n. 91 del 05/02/1992 può avvenire solo con comprovato possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana (maggiori dettagli nella sezione relativa). Si rappresenta che dovranno pertanto essere rifiutate tutte le istanze di cittadinanza per matrimonio presentate dal 4 dicembre 2018 in poi se prive delle autocertificazioni o attestazioni relative al possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

 

FASE PRELIMINARE

Le richieste di NATURALIZZAZIONE PER MATRIMONIO, devono essere presentate esclusivamente ONLINE direttamente sul portale https://cittadinanza.dlci.interno.it del “MINISTERO DELL’INTERNO – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze”, da parte dei richiedenti i cui coniugi italiani – residenti in questa circoscrizione consolare – siano regolarmente iscritti all’ A.I.R.E. e il cui matrimonio, se avvenuto all’estero, sia stato trascritto presso il Comune italiano di appartenenza. La richiesta può essere presentata dopo 3 anni dalla data del matrimonio; tali termini sono ridotti della metà nel caso in cui i coniugi abbiano figli.

Prima di procedere con la presentazione della richiesta di naturalizzazione, si consiglia di leggere l'art. 12, II, della costituzione Federale del 1988; consultare inoltre il sito www.mj.gov.br/estrangeiros sezione "Nacionalidade e Naturalização, Perda da nacionalidade brasileira".

 

Il richiedente dovrà:

· Registrarsi sul portale https://cittadinanza.dlci.interno.it;

· Compilare la domanda utilizzando le credenziali d’accesso ricevute, con immissione dei documenti, del certificato linguistico e previo pagamento in euro della tassa di euro 250,00 euro.

 

Attenzione:

* nel modulo di registrazione vanno inseriti COGNOME - NOME - DATA DI NASCITA così come indicati nell’atto di nascita.

* la richiedente (donna) potrà inserire il cognome da coniugata, se così già modificato, come da annotazioni presenti sull’Atto di Nascita. In tal caso, nel Decreto di Cittadinanza saranno riportate le generalità comprensive di eventuali modifiche come presenti, appunto, sull’Atto di Nascita.

* si raccomanda di verificare che vi sia l’esatta indicazione del Comune di nascita del coniuge, che i dati anagrafici presenti su tutti i documenti siano concordanti, incluso l’indirizzo di residenza – rispetto a quanto riportato nell’anagrafe di questa Ambasciata.

* considerare che la data di decorrenza della cittadinanza italiana del coniuge, quando questa è stata riconosciuta iure sanguinis, è comunque da intendersi sempre dalla nascita (ad eccezione dei cittadini che ricadono nella Legge n. 379 del 14 dicembre 2000 – Disposizioni per il riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti – e, inoltre, ad eccezione dei casi in cui il coniuge italiano abbia acquisito la propria cittadinanza italiana per “elezione”).

 

In caso di errato inserimento dei dati anagrafici sarà necessario cancellare la registrazione al portale, dopo aver effettuato l’accesso, utilizzando la funzione del menù “Cancella la registrazione al portale” ed effettuare successivamente una nuova registrazione.

· Inserire la domanda selezionando la funzione 1 “Gestione domanda” e selezionare il “Modello AE” (sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile un manuale per l’utente “Sistema inoltro telematico”) e allegare tutti i documenti richiesti:

1. Certificato di Nascita: recente (massimo 180 giorni), in originale, in formato integrale, con l'Apostille, debitamente tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato. Anche la traduzione del certificato dovrà avere l'Apostille.

Il certificato deve contenere l’annotazione della DATA del matrimonio e l’osservazione sul cognome adottato a seguito del matrimonio, anche nel caso in cui il cognome non sia cambiato. Non sarà possibile accettare certificati privi della suddetta osservazione.

2. Certificato di Precedenti Penali della Polizia Federale Brasiliana: richiederlo presso un Commissariato della Polizia Federale o tramite il sito www.dpf.gov.br, con l'Apostille e tradurre in italiano da un traduttore giurato. Anche la traduzione dovrà avere l'Apostille. Il
documento deve essere in corso di validità (90 giorni) e in originale. Si ribadisce che deve trattarsi di un certificato “Federale” e non di uno Stato brasiliano o D.F. e che nel campo “Natural” il richiedente deve indicare la città e lo Stato brasiliano di nascita.

3. Certificati di Precedenti Penali degli eventuali paesi terzi di residenza: il documento dovrà essere presentato in originale, con Apostille e tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato. I certificati hanno una validità di 6 mesi dalla data del rilascio ed è quindi opportuno presentare un certificato che riporti una data poco antecedente alla presentazione dell’istanza. Per la traduzione e la legalizzazione di documenti rilasciati dalle autorità straniere si invita a visitare il sito del Consolato italiano competente nel Paese che ha rilasciato il certificato. Le informazioni sui Consolati e le Ambasciate italiani sono disponibili sul sito: www.esteri.it

4. La ricevuta del pagamento del contributo di 250,00 euro, previsto dalla Legge n. 94/2009, da effettuare esclusivamente via bonifico bancario sul conto corrente postale intestato a:

“Ministero dell'Interno D.L.C.I.- Cittadinanza”
Nome della Banca:Poste Italiane S.p.A.
IBAN: IT54D0760103200000000809020
BIC/SWIFT CODE di Poste Italiane BPPIITRR
EURO 250,00 (DUECENTOCINQUANTA EURO)
Causale: Richiesta cittadinanza per matrimonio (nome e cognome del richiedente)

5. Documento di identità: fotocopia del passaporto in corso di validità (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza) oppure RG recente.

6. Estratto per riassunto dai registri di matrimonio, in originale, rilasciato dal competente Comune italiano. Si ribadisce che al fine di poter procedere è indispensabile che l'atto di matrimonio sia stato trascritto nei registri di stato civile del Comune italiano. È pertanto consigliabile, prima di presentare la domanda, chiedere un "Estratto dell'atto di matrimonio" al Comune italiano competente.

7. Requisiti linguistici obbligatori. Dal 4 dicembre 2018 è condizione per il riconoscimento della cittadinanza il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue. Il titolo di riconoscimento della conoscenza della lingua deve essere allegato alla domanda presentata sul portale. L'accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l'acquisizione di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario in Italia o all'estero, riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI). In alternativa, può essere prodotta apposita certificazione attestante il livello richiesto di conoscenza della lingua italiana, rilasciata da uno dei quattro enti certificatori dal MIUR e dal MAECI: i) Università per stranieri di Perugia; ii) Università per stranieri di Siena; iii) Università di Roma Tre; iv) Società Dante Alighieri, e della connessa rete nazionale e internazionale di istituzioni ed enti convenzionati, rintracciabili nelle informazioni pubblicate sui siti dei medesimi Dicasteri ed enti certificatori. Qualora il titolo di studio o la certificazione vengano rilasciati da un ente pubblico, i richiedenti dovranno autocertificarne il possesso, indicando gli estremi dell'atto, mentre, se si tratta di un istituto paritario ovvero di un ente privato, essi dovranno produrne copia autenticata. Da tale specifico onere di attestazione sono esclusi coloro che hanno sottoscritto l'accordo di integrazione, di cui all'art. 4-bis del d.lgs. n. 286/1998 e al DPR n. 179/2011, e i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, di cui all'articolo 9 del medesimo d.lgs., i quali dovranno soltanto fornire, al momento della presentazione dell'istanza, gli estremi rispettivamente della sottoscrizione dell'accordo e del titolo di soggiorno in corso di validità, in quanto la legge già presuppone una valutazione della conoscenza della lingua italiana.

 

UNA VOLTA COMPILATA LA DOMANDA ONLINE E INSERITA TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SOPRA INDICATA, SARÀ GENERATO DAL SISTEMA (PORTALE DEL MINISTERO ELL'INTERNO) UN DOCUMENTO RIEPILOGATIVO E LA RELATIVA RICEVUTA DI INVIO.

Questa Ambasciata sarà automaticamente informata della presentazione della domanda e procederà alle necessarie VERIFICHE.

Il richiedente riceverà quindi, VIA PORTALE DEL MINISTERO DELL'INTERNO, una comunicazione relativa all’ accettazione, o alla “accettazione con riserva” (con eventuale sospensione della pratica in attesa dei documenti mancanti) o al rifiuto della domanda stessa, in caso di domanda incompleta o errata. Solo ed esclusivamente in caso di CHIUSURA della pratica, l’interessato riceve un avviso via posta elettronica.

 

FASE ISTRUTTORIA

Successivamente, il richiedente sarà convocato tramite PORTALE (con avviso solo via email) al fine di depositare di persona presso questo Consolato tutta la documentazione cartacea IN ORIGINALE (già trasmessa per via telematica) e, in aggiunta, una PROVA DI RESIDENZA. In tale occasione il richiedente dovrà pagare una tassa in Reais dell’equivalente di Euro 14 per l’autentica della sua firma.

LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA ORIGINALE CONSEGNATA SARÀ CONSERVATA AGLI ATTI DI QUESTA CANCELLERIA CONSOLARE.

 

CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA

L’eventuale concessione della cittadinanza avverrà da parte del Ministero dell’Interno italiano. Il periodo di attesa previsto dalla legge è di 1.460 giorni dalla data di accettazione della domanda. Ricevuto il Decreto di concessione della cittadinanza questa Cancelleria Consolare invierà all’interessato la notifica per il Giuramento, tramite raccomandata A/R contenente le istruzioni necessarie. Potranno prestare Giuramento solo coloro che dimostrino la sussistenza di fatto e di diritto alle premesse e la residenza in questa circoscrizione consolare. Il Giuramento dovrà essere effettuato per legge entro e non oltre sei mesi dalla data della notifica.

N.B. Sarà necessario comunicare formalmente all’Ufficio Cittadinanza di questa Cancelleria consolare ogni cambiamento di indirizzo, dal momento dell’avvenuta accettazione della richiesta fino al Giuramento.

 

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA AL COMUNE ITALIANO DEGLI ATTI DI STATO CIVILE (NASCITA, MATRIMONIO O DECESSO)

(Link: Modello richiesta atti di stato civile in Italia)

Per la maggior parte dei Comuni basta digitare su un motore di ricerca la parola ‘Comune’ e il nome della località. Individuato il sito cercare i contatti dell’ufficio anagrafe o demografici e scrivere un messaggio richiedendo l’invio del certificato originale presso il proprio indirizzo.

Attenzione: non usare indirizzi di posta elettronica che contengano la sigla PEC o la parola ‘Certificata’ perché si tratta di indirizzi istituzionali, che non ricevono messaggi comuni.

Per il comune di Roma è invece necessario inviare una lettera a:

ROMA Capitale U.O. Anagrafe, Stato Civile e Leva
UFFICIO Certificazioni per Corrispondenza
Via Luigi Petroselli n.5000186 ROMA

Citare nella richiesta il nome completo, luogo e data di nascita di ciascuno degli sposi, data e luogo del matrimonio e allegare copia semplice della carta di identità (con firma uguale a quella apposta sulla lettera) nonché copia del documento del coniuge italiano. N.B. Allegare Coupon Réponse International (da acquistare presso la Sede Centrale delle Poste) e busta preaffrancata con indirizzo, per ricevere la risposta al proprio domicilio.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTARE:

Link: Informazioni traduttori giurati - Circoscrizione consolare Brasilia
Traduttori Pubblici Giurati per la lingua italiana delle Giunte Commerciali degli Stati federati della circoscrizione consolare dell´Ambasciata in Brasilia
http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/cittadinanza.html

http://www.interno.gov.it

Si consiglia agli interessati la consultazione della normativa brasiliana (art.12, II, della Costituzione Federale del 1988), nonchè il sito http://www.justica.gov.br/seus-direitos/estrangeiros sezione “Nacionalidade e Naturalização, Perda da Nacionalidade brasileira”.

 


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