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Viaggiare all’estero con un animale domestico

AVVERTENZE: È necessario prepararsi al viaggio con un animale domestico con almeno 120 giorni di anticipo.

Se si viaggia con animali da compagnia dal Brasile verso l’Italia: https://www.gov.br/agricultura/pt-br/assuntos/vigilancia-agropecuaria/animais-estimacao/entrar-no-brasil

Se si viaggia con animali da compagnia dall’Italia verso il Brasile: https://www.gov.br/agricultura/pt-br/assuntos/vigilancia-agropecuaria/animais-estimacao/sair-do-brasil

PDF con i requisiti dell’Unione Europea.

È disponibile anche un Manuale del Cittadino con tutte le istruzioni passo passo per non avere dubbi. Accedi al “Manual do Cidadão – União Europeia, Irlanda do Norte, Noruega e Suíça”

È disponibile un video per la corretta compilazione della domanda. Accedi qui: Demonstração do preenchimento de uma solicitação com detalhamento passo a passo (Dimostrazione di compilazione di una richiesta con dettagli passo passo).

In caso di difficoltà di accesso allo strumento, è disponibile un canale tecnico attraverso il quale i cittadini possono aprire un ticket: https://www.gov.br/governodigital/pt-br/atendimento-gov.br/duvidas-na-plataforma-de-automacao

Se avete altre domande, inviate un’e-mail al Ministero dell’Agricoltura del Brasile a: cvi.vigiagro@agro.gov.br

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La deroga per i movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia verso l’Italia è normata dall’articolo 32 del regolamento (UE) 576/2013.

Tale norma permette agli Stati membri UE – per l’Italia è competente il Ministero della Salute – di concedere le deroghe alle condizioni fissate dalla stessa per l’introduzione di animali da compagnia non conformi dai paesi terzi.

Al fine di introdurre un cane o un gatto dal Brasile secondo il citato regolamento è necessario il rispetto dei seguenti requisiti:

  • identificazione dell’animale con microchip;
  • successiva vaccinazione per la rabbia ad almeno 12 settimane di vita dell’animale;
  • esecuzione della titolazione degli anticorpi post vaccinali per la rabbia con esiti favorevoli secondo le modalità e i tempi prescritti dal Regolamento in questione: il prelievo di sangue dall’animale per l’esame della titolazione va eseguito almeno 30 giorni dopo la vaccinazione per la rabbia e l’animale, in caso di esiti favorevoli, può essere movimentato verso l’Italia almeno 3 mesi dopo il prelievo di sangue.

Per poter chiedere la concessione di una deroga da parte delle Autorità italiane, gli interessati sono invitati a contattare Ministero della Salute, Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, Ufficio 8 – Coordinamento tecnico degli Uffici Veterinari Periferici (UVAC e UVAC-PCF), inviando una richiesta in tal senso all’indirizzo l.presutti@sanita.it