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Cittadinanza per matrimonio celebrato prima del 27/04/1983 (iure matrimonii)

Le donne straniere che si sono sposate con cittadini italiani prima del 27 aprile 1983 hanno diritto al riconoscimento automatico della cittadinanza italiana, anche in caso di divorzio o morte del cittadino italiano.

Non possono ottenere il riconoscimento le donne straniere che si sono sposate con cittadini italiani la cui cittadinanza italiana è stata riconosciuta in quanto nati e già residenti nei territori appartenenti all’Impero austro-ungarico o loro discendenti, atteso che detti cittadini non sono considerati italiani al momento del matrimonio (Legge n. 379 del 14 dicembre 2000).

Per richiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana per matrimonio celebrato prima del 27 aprile 1983, la donna straniera dovrà presentare la seguente documentazione:

  1. Modulo compilato in ogni sua parte, firmato e in originale;
  2. Originale dell’atto integrale di nascita rilasciato da meno di 6 mesi con Apostille e traduzione giurata in italiano, anch’essa con Apostille;
  3. Fotocopia della carta d’identità (RG) con meno di 10 anni di rilascio o passaporto in corso di validità. La fotocopia della CNH sarà accettata solo se è riportato il luogo di nascita;
  4. Idonea prova di residenza recente a nome proprio o del coniuge cittadino italiano (massimo 3 mesi);
  5. Se la richiedente ha già ottenuto in passato un passaporto italiano, allegare una fotocopia del passaporto;
  6. Se il matrimonio non è ancora stato registrato in Italia, dovrà presentare un originale dell’atto integrale di matrimonio rilasciato da meno di 6 mesi con Apostille e traduzione giurata in italiano, anch’essa con Apostille.

Quando la documentazione sarà pronta la richiedente potrà scrivere una e-mail all’indirizzo brasilia.cittadinanza@esteri.it per fissare un appuntamento per la presentazione della documentazione ed il pagamento della tassa di 300 euro (Legge n. 89 del 23 giugno 2014) che dovrà essere effettuato mediante “cartão de débito”.