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Il 1° Congresso dei partecipanti al Programma LIDER si chiude con la sottoscrizione di una collaborazione tra le Università di Pelotas e Milano

L’evento, promosso dal SEBRAE del Rio Grande do Sul e realizzato a Bagé il 12 e 13 settembre, ha visto la partecipazione di oltre 120 dirigenti delle regioni Campanha, Fronteira Oeste e Sul

Bagé – Con la sottoscrizione di una lettera di intenti tra l’Università Cattolica di Pelotas (UCPEL) e l’Alta Scuola Impresa e Società (ALTIS) dell’Università Cattolica di Milano si sono chiusi egregiamente i lavori del 1º Congresso dei partecipanti al Programma LIDER – Lidership per lo Sviluppo Regionale. L’evento, svoltosi a Bagé nei giorni 12 e 13 settembre, è stato organizzato dal SEBRAE del Rio Grande do Sul e ha visto la partecipazione di 126 rappresentanti delle regioni Campanha, Fronteira Oeste e Sul di quello Stato brasiliano, che dal 2015 partecipano al Programma LIDER.

La lettera di intenti è stata sottoscritta dal Rettore dell’UCPEL, José Carlos Bachetini, e dal Direttore dell’ALTIS, Vito Moramarco, alla presenza dei testimoni Derly Fialho, Direttore responsabile del SEBRAE del Rio Grande do Sul, Bruno Quick, Responsabile per le Politiche Pubbliche del SEBRAE Nazionale, e Gedeão Pereira, Vice Presidente del Sistema Farsul. L’obbiettivo del documento è quello di giungere alla condivisione di conoscenze utili allo sviluppo territoriale delle due regioni. “Solo lo sforzo collettivo è in grado di cambiare una realtà. Per tale ragione la collaborazione in parola è così importante”, ha sottolineato Bachetini in occasione della sottoscrizione della lettera di intenti. Moramarco ha inteso ringraziare il SEBRAE/RS per aver messo in contatto le due istituzioni universitarie, “estremamente vicine sul piano concettuale, ancorché geograficamente distanti”.
Le attività di incentivo all’imprenditorialità e alle piccole imprese svolte dall’ALTIS in Italia sono simili a quelle del SEBRASE/RS in Brasile. I due paesi hanno in comune l’alto numero di micro e piccole imprese (99,4% in Italia e 98% in Brasile), nonché gli sforzi per superare le gravi crisi economiche recenti. Con la presenza dell’ALTIS al congresso del Programma LIDER si è inteso presentare i risultati positivi dell’esperienza italiana nella formazione di clusters di piccole imprese accomunate da obbiettivi affini. Secondo il professore dell’ALTIS Fabio Antoldi, anche lui presente in qualità di conferenziere, accanto a Moramarco, all’evento del SEBRAE/RS a Bagé, quando le imprese interagiscono tra loro, sia le imprese, sia l’ambiente e la società crescono insieme. “Infatti”, ha concluso, “tutti loro hanno l’obbiettivo comune di sviluppare il territorio in cui sono inseriti”.

Programa LIDER
Il Programma LIDER è stato istituito dal SEBRAE/RS con l’obbiettivo di stimolare, coinvolgendo i dirigenti locali, lo sviluppo delle regioni Campanha, Fronteira Oeste e Sul, quelle maggiormente depresse del Rio Grande do Sul e la cui economia rappresenta il 10,6% del PIL di questo Stato brasiliano. Già dall’aprile del 2015, i rappresentanti del settore pubblico, di quello privato e del terzo settore delle regioni Campanha e Fronteira Oeste si sono periodicamente riuniti, mediante incontri organizzati dal SEBRAE/RS, per individuare e elencare le priorità locali, al fine di costruire un Piano di Sviluppo Regionale. A metà 2015 è venuta ad aggiungersi anche la regione Sul, che nel 2007 e 2008 aveva ospitato il Programma LIDER come progetto pilota. Tutto il percorso è stato intrapreso mediante la metodologia sviluppata dal SEBRAE.
Secondo il responsabile per le Politiche Pubbliche del SEBRAE nazionale, Bruno Quick, uno dei fondatori di LIDER, il lavoro svolto dall’ente e dai dirigenti locali nell’arco di quasi un anno e mezzo costituisce solo il seme dei frutti che saranno raccolti in futuro. “Questo gruppo di 126 persone dispone dell’arma più potente in dotazione all’essere umano: la conoscenza. È con essa”, ha affermato, “che saremo in grado di difendere il Brasile”.
Il Direttore responsabile del SEBRAE del Rio Grande do Sul, Derly Fialho, chiarisce che il Programma non si conclude con la consegna del Piano di Sviluppo Regionale da parte di ciascun gruppo. Al contrario, tali documenti segnano solo l’inizio: “A partire da questo momento, questi gruppi hanno a disposizione una bussola per proseguire il percorso della ricerca dello sviluppo, sempre affiancati dal SEBRAE in qualità di partner”. Il lavoro sarà seguito dai seguenti cinque stimati mentori, scelti sulla base della loro rappresentatività e capacità organizzativa regionale: Darci Schneid, Fernando Schüler, Luiz Coronel, Luiz Eduardo Batalha e Walter Lídio Nunes.