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Cooperazione Italia-Brasile per lo sviluppo regionale

La cooperazione vasta, “qualitativamente e quantitativamente rilevante” e “la vicinanza culturale e storica che lega la società brasiliana all’Italia” al centro del discorso di apertura tenuto dall’Ambasciatore Antonio Bernardini in occasione della conferenza su Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo dei Territori, tenutasi giovedì 2 marzo a Brasilia presso la Câmara dos Deputados. L’evento, realizzato dal Centro de Studi e Dibatti Strategici della Câmara (CEDES), presieduto dal Deputato Lúcio Vale, fa parte del seminario “Istituzioni di insegnamento superiore e Sviluppo Regionale”. Presenti all’evento il deputato Izalci Lucas (PSDB/DF) e dei rappresentanti dei principali ministeri, dell’università, di organi pubblici e di categoria.
Il settore produttivo della piccola e media impresa, citato dall’Ambasciatore Bernardini come punto di forza ed eccellenza della nostra economia, è stato e continua ad essere un motore trainante per lo sviluppo regionale. Per questo l’esperienza e la tradizione italiana possono essere offerte come valido esempio per il Brasile. Altri fattori su cui è indispensabile porre l’accento, afferma Bernardini, sono il settore pubblico e il ruolo degli strumenti normativi al servizio dell’imprenditoria e del rilancio delle economie regionali.
Gli interventi di Alessio Gnaccarini, direttore del centro tecnologico italiano COSMOB, e di Emilio Beltrani, consulente internazionale di COSMOB, hanno illustrato il ruolo dei centri tecnologici e l’esperienza di successo realizzata con imprese del settore del mobile nella regione amazzonica.
Il vivo interesse degli interlocutori brasiliani delle diverse aree ha animato l’evento ed il dibattito. L’Italia ha espresso grande soddisfazione per l’opportunità di cooperazione e disponibilità per azioni sinergiche di cooperazione, mediazione e dialogo costanti.