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Erogazione contributi MAECI alle Università straniere per la promozione della lingua e della cultura italiana attraverso l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento destinati a docenti di lingua italiana (cap. 2619-3-2023) – scadenza 23 marzo

I seguenti documenti andranno compilati digitalmente, utilizzando i formulari già predisposti (senza alcuna modifica) e inviati a questa Ambasciata:

1) formulario A (richiesta) timbrato, datato firmato dal Rettore/Responsabile dipartimento;

2) Lettera di richiesta e motivazione dell’istituzione universitaria;

3) Formulario B, ovvero la relazione finale sull’utilizzo dell’ultimo contributo eventualmente fruito.

Qualora le attività didattiche svolte con l’ultimo contributo ricevuto non siano ancora terminate, l’allegato B può essere inviato entro giugno 2023 per le università che seguono il calendario dell’emisfero boreale e entro il 30 settembre 2023 per quelle che seguono il calendario australe.

La presentazione della relazione finale è condizione indispensabile per la concessione e la liquidazione del contributo e costituisce un adempimento obbligatorio.

Si ricorda altresì che i contributi concessi per corsi di formazione e aggiornamento docenti devono essere utilizzati entro la conclusione delle attività dell’Anno Accademico 2023-24 (declinato in base al calendario, boreale o australe, adottato dai singoli atenei).

Non verranno accolte richieste per corsi di formazione e aggiornamento che abbiano luogo in Italia o che si tengano al di fuori del Paese di servizio, nonché richieste per l’organizzazione di corsi curricolari, convegni, seminari, dibattiti e per la copertura di costi di partecipazione di docenti alle predette iniziative.

Non verranno inoltre accolte le richieste per corsi di formazione non rivolti a docenti di lingua italiana già operanti nelle università straniere, bensì a studenti universitari che aspirino a intraprendere in futuro la professione di insegnante di lingua italiana. Qualora interessati, questi ultimi potranno assistere al corso in qualità uditori, ma non potranno essere inclusi nel computo dei partecipanti.

I contributi sono finalizzati a coprire solo una parte delle spese relative al corso. Nel modulo apposito l’università richiedente dovrà quantificare le spese che è in grado di sostenere autonomamente. L’Ente dovrà inoltre fornire una descrizione dettagliata del progetto e delle necessità di formazione.

I corsi devono essere composti da un minimo di 15 a un massimo di 25 docenti per classe. Verrà data priorità alla formazione on line favorendo il raggruppamento di docenti anche appartenenti a università diverse, non necessariamente rientranti nella stessa circoscrizione consolare, garantendo la partecipazione del numero minimo di iscritti. Inoltre verranno valutati con priorità progetti innovativi e volti ad avere un impatto su larga scala come, ad esempio, quelli relativi alla realizzazione di corsi di italiano online, dando seguito alle richieste anche, ove possibile, secondo un principio di alternanza.

I formulari compilati, timbrati, firmati e datati dovranno essere scansionati in bianco e nero a bassa risoluzione ma ben leggibili e trasmessi entro non oltre il 23 marzo 2023 a questa Ambasciata, all’indirizzo: brasilia.scolastico@esteri.it

Successivamente, gli originali dovranno essere inviati per posta all’indirizzo dell’Ambasciata che li conserverà agli atti della Sede.

Per ricevere chiarimenti e la modulistica che le università richiedenti il contributo dovranno utilizzare sia in fase di richiesta che di rendicontazione, gli interessati potranno rivolgersi alla Dirigente Scolastica Patrizia Magnasco presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia, all’indirizzo: brasilia.scolastico@esteri.it