Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi a San Paolo per la seconda tappa della missione di sistema in Sud America, alla guida di una delegazione di oltre 100 imprese italiane. È la terza visita di Tajani in Brasile dall’inizio del suo mandato e si inserisce nell’azione del Governo per rafforzare la presenza economica italiana nei mercati a maggiore potenziale. Il Brasile è infatti tra i Paesi prioritari del Piano d’Azione per l’Export italiano. Nella prima delle due giornate a San Paolo, il Ministro punterà quindi a consolidare il partenariato economico, sostenere la crescita dell’export e favorire nuove opportunità per le nostre imprese.
La giornata si aprirà con gli incontri con il Ministro dello Sviluppo, dell’Industria, del Commercio e dei Servizi Márcio Rosa e con il Presidente della FIESP, la Confindustria dello Stato di San Paolo, Paulo Skaf. Il confronto proseguirà alle ore 15:00 locali (20:00 italiane) con la sessione plenaria del Forum bilaterale, che Tajani inaugurerà insieme a Rosa e Skaf e che sarà dedicata alle opportunità di collaborazione tra i due sistemi produttivi. Parteciperanno anche il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, il Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, i vertici di SACE e SIMEST, i dirigenti di CDP, insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale italiano e brasiliano.
La missione punta a valorizzare il potenziale di un rapporto economico già particolarmente solido. Il Brasile è il primo partner commerciale dell’Italia in Sud America e il principale mercato di destinazione dell’export italiano nel Mercosur, con il 76,6% delle esportazioni italiane nell’area. Nel 2025 l’interscambio bilaterale ha raggiunto 11,07 miliardi di euro, in crescita del 6,7%, con esportazioni italiane per 5,8 miliardi e un saldo commerciale positivo per l’Italia di 512 milioni. A queste basi si aggiungono le nuove opportunità aperte dall’Accordo UE-Mercosur: nel primo mese dalla sua entrata in vigore sono cresciuti significativamente sia l’export italiano verso il Brasile (+22,3%) sia le importazioni dal Brasile (+21,8%).
Proprio sulle prospettive di ulteriore crescita della presenza italiana si concentrerà anche il confronto che Tajani avrà alle ore 17:00, presso la sede di Almaviva, con selezionati CEO di aziende italiane presenti in Brasile, insieme ai vertici del Sistema Italia e ai rappresentanti di Confindustria. Nel corso del pomeriggio il Ministro incontrerà inoltre i Consoli italiani in Brasile e il personale del Consolato Generale d’Italia a San Paolo, rappresentanti di una Rete consolare che nel corso del 2025 ha emesso nel complesso 93.429 passaporti ed effettuato più di 117.000 iscrizioni all’AIRE.
La prima giornata a San Paolo si concluderà con l’incontro con la collettività italiana e con esponenti del mondo imprenditoriale dei due Paesi, a testimonianza anche della profondità dei legami umani che accompagnano le relazioni economiche tra Italia e Brasile. Il Paese ospita la seconda più grande collettività italiana all’estero, con circa 970.000 connazionali (+8% rispetto a un anno fa), ed è il primo al mondo per numero di italo-discendenti, circa 32 milioni, il cui coinvolgimento nelle iniziative di promozione del turismo delle radici costituisce un obiettivo strategico.